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Tips Ottobre

Tabelle Millesimali

Le tabelle millesimali sono utili a fornire all'Amministratore un corretto piano di ripartizione delle spese condominiali.
Non tutti conoscono i criteri utilizzati per la redazione delle stesse, che variano in funzione della grandezza dell'immobile, dell'esposizione solare, del piano in cui si trova il singolo immobile, dei servizi accessori (giardino privato, balconi ecc.) e di tanti altri fattori.
E'possibile lo stesso immobile, periziato da diversi tecnici fornisca tre indicazioni diverse di valori. Come mai?
Ciò è dovuto principalmente alla valutazione che ogni tecnico attribuisce ai fattori di cui sopra, valutazione che in parte segue canoni stabiliti, ma che lascia spazio all'interpretazione personale.
Tuttavia le differenze che possono sorgere debbono essere minime altrimenti ovviamente qualcosa non è andato per il verso giusto!
Quando conviene revisionare i millesimi è un altra domanda abbastanza comune.
Generalmente si revisionano dopo cambiamenti importanti comunicati dai condomini o dopo almeno 10 anni (sempre se ritenuto necessario).
Comunque questo spazio di discussione è dedicato proprio a delucidare i vostri dubbi...
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02/03/2011 14:37 commenti (0)

Condominio sostituto d'imposta

Il condominio in quanto sostituto d'imposta è tenuto ad importanti adempimenti fiscali: effettuare e versare ritenute di acconto, ogni qualvolta corrisponda compensi in denaro o in natura soggetti alle ritenute stesse con rilascio della relativa certificazione, nonchè presentare la dichiarazione dei sostituti di imposta (mod.770).
L'obbligo ad effettuare le ritenute si verifica, ad esempio, in caso di corresponsione di somme o valori che costituiscono redditi di lavoro dipendente, come quelli pagati al portiere dello stabile, in caso di pagamenti di somme o valori che sono, invece, da qualificare come redditi di lavoro autonomo, come quelli pagati all'Amministratore stesso.
Prima del luglio 2010 tale obbligo si estendeva anche agli appalti, ora sono gli enti (banca o posta) che sottraggono la ritenuta dall'importo totale del bonifico (parliamo di ristrutturazioni che si avvalgono della detrazione fiscale del 36%).
Per i condomini con non più di quattro condomini, qualora non si è inteso nominare l'Amministratore, le ritenute dovranno essere effettuate da uno qualunque dei condomini che, utilizzando il codice fiscale del condominio medesimo, provvederà ad applicare le ritenute alla fonte, ad effettuarne i relativi versamenti e a presentare la dichiarazione dei sostituti di imposta per le ritenute, i contributi ed i premi assicurativi.
Gli uffici dell'Agenzia delle Entrate possono, inoltre, richiedere ai legali rappresentanti, dati, notizie e documenti relativi alla gestione condominiale.
Esposto quanto sopra emerge un fattore importante: con o senza l'Amministratore il condominio comunque è bene costituirlo per adempiere correttamente agli obblighi di legge e per procedere anche alla corretta intestazione delle utenze.
Chi vive in un condominio "autogestito" sa che le utenze condominiali solitamente risultano intestate ad un condomino, se gli altri interrompono i pagamenti, le azioni risarcitorie non ricadono a livello condominiale ma direttamente sull'inadempiente.
Oltretutto al momento della costituzione di un condominio, uno dei condomini si assume l'incarico di legale rappresentante, al quale sono legate molte responsabilità tra cui una dettata da un preciso art. del c.c.(2051) relativa all'onere di custodia che sarebbe bene fosse studiata per bene prima di assumere tale incarico.
Premesso quanto sopra, il motivo di discussione è: come può un condomino fare l'Amministratore di condominio?
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02/03/2011 14:38 commenti (0)

Appropriazioni Indebite

Ieri il programma "le Iene" ha trasmesso la storia di un Amministratore di Condominio a Milano che ha sottratto illecitamente circa un milione di euro dalle casse condominiali per poi rendersi irreperibile.
L'inviato lo ha poi trovato e gli ha posto domande piuttosto ovvie che hanno avuto sostanzialmente un unica risposta: "investimenti personali sbagliati..." frase ripetuta più volte con estrema serenità, tipica di chi ha sbagliato con i soldi degli altri e non sente il minimo rimorso.
Prima di sapere cosa ne pensate (è abbastanza semplice immaginare le risposte) vi inviterei a riflettere un attimo su alcuni aspetti:
1. Per mettere insieme un milione di euro, non bastano i soldi destinati al riscaldamento se non di 60/70 condomini.
2. L'ente erogatore del gas non ti lascia un anno di morosità.
3. I fornitori generici del condominio non attendono mai così a lungo vista la crisi che imperversa.
4. Le utenze elettriche (fa eccezione l'acqua per cui i tempi di distacco sono lunghissimi) dopo tre bollette insolute staccano.
Fatte queste considerazioni appare impossibile che tutto ciò possa accadere senza l'aiuto umano di qualcuno interno agli enti...
A questo punto la discussione credo sia più interessante... dite la Vostra!
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02/03/2011 14:36 commenti (0)

Piano Casa applicato nel condominio

Il Piano Casa varato dal Governo nel progetto della Finanziaria 2009 per il rilancio dell'edilizia, inizialmente non menzionava il condominio nelle disposizioni normative.
Ogni regione, autonomamente, per un motivo o per l'altro ha coinvolto il condominio come parte attiva nelle prospettive di ampliamento.
Nello specifico in Veneto ad esempio, il condominio può procedere al recupero di sottotetti nelle abitazioni residenziali.
In Umbria, Campania nonchè nelle città di Pescara e Bolzano i condominii possono essere oggetto di operazioni di ampliamento.
Il Piano Casa di Pescara inoltre richiede l'approvazione dell'unanimità dei condomini per procedere alle opere di ampliamento.
Riassumo ora i canoni del Piano Casa:
Ogni Comune può concedere permessi per ampliare edifici abitativi esistenti fino al 20% del loro volume fermo restando vincoli architettonici e paesaggistici.
E'possibile abbattere e ricostruire edifici antecedenti il 1989 con la possibilità di ampliare il 30% o addirittura il 35% se si utilizzano tecniche di bioedilizia.
Per ultimo, va considerato che sono esclusi dal Piano Casa tutti gli edifici che risultino abusivi, siti in aree sotto tutela o nei centri storici.
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02/03/2011 13:45 commenti (0)